
Recanati (MC), 15 maggio 2026. Ci sono luoghi che, più di altri, riescono a custodire la memoria di una comunità. Luoghi che parlano delle nostre radici, delle tradizioni e dell’identità di un territorio. Spazi che non rappresentano soltanto un patrimonio artistico o architettonico, ma un legame vivo tra passato, presente e futuro. Eppure molti di questi beni oggi rischiano di essere dimenticati, segnati dal tempo, dall’abbandono o dagli eventi che hanno colpito i territori più fragili del nostro Paese.
Nasce proprio con l’obiettivo di dare voce a questi luoghi il censimento nazionale “I Luoghi del Cuore”, promosso dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Giunto alla sua XIII edizione, il progetto rappresenta la più importante iniziativa italiana di partecipazione civica dedicata alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico.
Dal 2003 a oggi il censimento ha raccolto oltre 13,5 milioni di voti e coinvolto più di 41.000 luoghi in tutta Italia, grazie alla partecipazione di migliaia di cittadini uniti dal desiderio di proteggere e restituire valore ai beni del proprio territorio. La campagna “I Luoghi del Cuore” rappresenta uno strumento concreto, capace di accendere attenzione, creare reti tra persone e istituzioni e favorire percorsi di recupero e valorizzazione. Infatti, non è più solo un’iniziativa per salvare i luoghi, ma anche un’occasione per rafforzare il senso di comunità: quando una comunità si unisce attorno a un luogo simbolico, il recupero materiale del bene si accompagna spesso a una vera rigenerazione sociale e culturale.
Gli effetti positivi del programma si riflettono anche sul piano economico e turistico, soprattutto nelle realtà più piccole e periferiche, che spesso faticano ad accedere a finanziamenti e opportunità di valorizzazione. In questi contesti, la partecipazione al censimento può trasformarsi in una leva concreta per attrarre attenzione, risorse e nuove prospettive di sviluppo locale. Per l’edizione 2026 il programma mette a disposizione 600.000 euro. Oltre ai premi per i primi tre luoghi vincitori per numero massimo di voti – rispettivamente 70.000, 60.000 e 50.000 euro – , dopo l’annuncio della classifica finale nel 2027 verrà aperto un bando di selezione di progetti candidati dai territori, al quale potranno partecipare tutti i luoghi che avranno raggiunto la soglia minima di 3.000 voti, e che assegnerà contributi fino a 50.000 euro per progetto.
L’edizione 2026, avviata il 12 maggio e aperta fino al 15 dicembre, vede la candidatura della Chiesa dell’Assunta, luogo profondamente legato alla memoria della città di Recanati e oggi chiuso a causa dell’inagibilità provocata dagli eventi sismici che nel 2016 hanno colpito il Centro Italia.
La chiusura della Chiesa ha lasciato un vuoto profondo nella comunità. La Chiesa dell’Assunta non rappresenta soltanto un edificio religioso o storico, ma un punto di riferimento affettivo, spirituale e culturale per intere generazioni di recanatesi. Restituirle vita significa restituire alla città una parte importante della propria storia e della propria identità.
Per questo motivo è fondamentale il contributo di tutti: ogni voto può aiutare a dare maggiore visibilità al progetto e ad avvicinare la possibilità di ottenere sostegni concreti per il recupero della Chiesa.
È possibile sostenere la candidatura della Chiesa dell’Assunta accedendo cliccando al seguente link: https://fondoambiente.it/luoghi/chiesa-dell-assunta-a-recanati?ldc
Un gesto semplice, che richiede pochi minuti, ma che può contribuire in modo significativo alla tutela di un luogo caro all’intera comunità

